Regolamento interno dell'Associazione Sportiva Dilettantistica "M.E.S.H."

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Art. 1

Comportamento dei soci

Tutti devono collaborare affinché negli ambienti dell'Associazione regni un clima di cordiale amicizia e tutti sono invitati al reciproco saluto che rappresenta un indispensabile segno di cortesia.

Se si verificassero motivi di contrasto tra i soci, il Consiglio Direttivo ne dovrà essere tempestivamente informato.

Art. 2

Nuovi associati e soci presentatori

Il socio che, con la propria firma, ha avallato la domanda di ammissione di chi desidera associarsi al M.E.S.H. è evidentemente garante dell'idoneità dell'aspirante socio a far parte dell'Associazione. Dietro approvazione del Consiglio Direttivo, il socio garante è tenuto a presentare il nuovo socio al Presidente e ad introdurlo nell'ambiente dell'Associazione illustrandogli dettagliatamente tutte le norme e le abitudini che regolano il M.E.S.H. Il neo associato, dal canto suo, deve opportunamente presentarsi a tutti gli altri appartenenti dell'Associazione onde favorire i rapporti fra i soci.

Art. 3

Tenuta sportiva

È buona norma che chi monta a cavallo indossi il tradizionale abbigliamento da equitazione western. Per i minori è obbligatorio l'uso del cap, o casco, e corazza.

Art. 4

Ammissione agli impianti del M.E.S.H. con cavalli di proprietà dei soci

Il socio che intendesse portare un proprio cavallo negli impianti del M.E.S.H. deve chiedere preventivamente ed ottenere il nulla osta del Direttore Tecnico.

Il socio proprietario può far montare il proprio cavallo da un ospite, sotto la propria responsabilità, salvo autorizzazione espressa del Consiglio Direttivo o del Direttore Tecnico, per quanto di loro competenza.

Art. 5

Spese per pensione cavalli

Il socio che tiene in pensione il proprio cavallo presso il M.E.S.H. deve corrispondere le spese sostenute dall'Associazione entro il mese successivo a quello cui si riferiscono le note di rimborso spese. In caso di ritardo alla corresponsione, il Consiglio Direttivo determinerà un'indennità di mora a carico del socio, e nei casi più persistenti, potrà arrivare a provvedimenti più drastici.

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di imporre una somma destinata al fondo di gestione da corrispondere all'Associazione da parte del socio al momento dell'arrivo con il proprio cavallo presso il M.E.S.H.

Il socio proprietario è tenuto a notificare al Direttore Tecnico, con un preavviso di almeno dieci giorni, la data di lascio in via definitiva del proprio cavallo. Il Consiglio Direttivo stabilirà l'indennità da corrispondere all'Associazione nel caso e sulla base dei giorni di mancato preavviso. Il socio che trasporti altrove, anche temporaneamente, il proprio cavallo non può pretendere di riavere il box al rientro se non continua a pagare la quota mensile fissata dal Consiglio Direttivo.

Art. 6

Norme di comportamento dei cavalieri nello svolgimento delle riprese

Tutti coloro che montano a cavallo devono osservare le seguenti norme che regolano la frequenza alle riprese e l'uso degli impianti.

  • È opportuno che i cavalieri che devono montare collaborino, quando necessario, all'opera di preparazione, selvaggio e disellaggio del cavallo.
  • In selleria hanno la precedenza i cavalli di proprietà del M.E.S.H. rispetto ai cavalli privati, con l'evidente scopo di permettere un puntuale svolgimento delle riprese.
  • È buona norma per i cavalieri che entrano in maneggio salutare tutti i presenti.
  • In ripresa devono essere osservati scrupolosamente gli ordini del Direttore delle riprese, sia esso l'istruttore o il socio più anziano, soprattutto se si verificasse in maneggio una presenza di cavalieri superiore a quattro.
  • Si deve evitare di partecipare alle riprese montando cavalli non sufficientemente addestrati, riottosi o non in condizione di sopportare il lavoro assieme.
  • I cavalli che calciano devono obbligatoriamente portare un fiocchetto rosso sulla coda.
  • Il proprietario del cavallo è responsabile di tutti i danni che quest'ultimo eventualmente arreca alle persone, agli altri cavalli e alle cose, compreso il parco ostacoli.
  • I cavalieri devono entrare in maneggio all'orario stabilito: le variazioni e gli aggiornamenti degli orari delle riprese del maneggio saranno esposti nell'apposita bacheca.
  • Durante le riprese nessun cavallo può entrare o uscire dal maneggio senza che il suo cavaliere abbia chiesto il permesso al Direttore delle riprese.
  • Le riprese e l'addestramento dei cavalieri presumono un lavoro progressivo di passo e di trotto per un periodo confacente, comunque non inferiore a 20 minuti.
  • Durante le riprese è assolutamente vietato, se non si è espressamente autorizzati, entrare a piedi in maneggio e tanto meno sostarvi.
  • È assolutamente vietato per chi si trova ai margini del maneggio rivolgere osservazioni e consigli a chi monta in ripresa che è agli ordini dell'istruttore.
  • In maneggio si deve lavorare sempre alla mano ordinata dai Direttore delle riprese, oppure uniformandosi alla mano e alle andature della maggioranza, tenendo presente che se per ragioni particolari qualcuno è costretto a tenere andature inferiori a quelle della maggioranza deve farlo a mano contraria e lontano dalla pista. Nei casi non specificati, seguire queste norme:
    • incontrarsi alle stesse andature e tenere la propria destra;
    • nell'incontrarsi ad andature diverse il cavaliere con andatura superiore ha diritto alla pista;
    • in ogni caso non è consentito tagliare la strada agli altri.
  • Quando un cavaliere desidera affrontare un percorso da Trail Horse, Pole, Barel, deve chiederlo al Direttore delle riprese.
  • È vietato, se non richiesto dal Direttore delle riprese, arrestarsi sulla pista anche per breve tempo.
  • Se un cavaliere ha necessità di punire il cavallo deve farlo in modo da non disturbare gli altri.
  • I cavalieri sono tenuti a far asciugare i cavalli ancora sudati prima di condurli nei box.
  • Per muovere i cavalli alla corda si deve chiedere la preventiva autorizzazione al Direttore tecnico.

Art. 7

Concorsi ippici

I soci che intendono partecipare a concorsi ippici possono rivolgersi al Consiglio Direttivo che si adopererà per predisporre quanto necessario per le iscrizioni alle gare e per il trasporto dei cavalli. Il Consiglio Direttivo, per quanto possibile e compatibilmente con le altre esigenze dell'Associazione, potrà dare assistenza ai cavalli che si recano in concorso, previo rimborso.

Art. 8

Compiti dell'istruttore e del Direttore tecnico

L'istruttore è a disposizione di coloro che intendono partecipare allo sport equestre. A lui è affidato l'insegnamento dell'equitazione durante gli orari stabiliti dal Consiglio Direttivo.

L'istruttore ha il compito di proibire quanto è contrario alle corrette norme sull'educazione ippica e dello sport equestre in genere.

L'istruttore è alle dirette dipendenze del Consiglio Direttivo in particolare del Direttore tecnico.

L'istruttore è responsabile dell'accurato mantenimento dei cavalli, della scuderia e di ogni materiale ad essa attinente. Egli deve accertare che a tutti i cavalli venga somministrata la razione giornaliera prescritta, controllare le ferrature e segnalare con urgenza al Direttore tecnico ed ai proprietari i casi di malattia e di zoppia dei cavalli.

L'istruttore deve inoltre sostenere l'attività sportiva dell'Associazione, assistendo i soci nelle manifestazioni agonistiche e curando con particolare attenzione la preparazione degli allievi e dei nuovi soci, e comunque infondendo in tutti i cavalieri entusiasmo nella pratica delle varie discipline equestri.

Il compito del Direttore tecnico è quello di dirigere a far osservare le riprese all'istruttore, con particolare diligenza quelle formate dai giovani allievi, e di controllare nel contempo che gli impianti e le attrezzature vengano usate secondo la piena osservanza del presente regolamento.

Art. 9

È severamente vietato legare i cavalli al recinto, sia all'interno che all'esterno. La porta del tondino deve essere sempre chiusa per evitare che i cavalli si possono fare male. I cavalli dei box di fronte al recinto vanno sellati davanti al proprio box, mentre i cavalli dei box sul lato est vanno legati sugli appositi spazi. Il circolo declina ogni responsabilità per ciò che può accadere se non si rispettano queste norme.

Art. 10

Le autovetture dei privati vanno parcheggiate all'esterno del circolo.

Art. 11

I soci che frequentano le riprese del circolo e che si trattengono per più di 60 minuti sono pregati di parcheggiare all'interno del circolo.

Art. 12

Avvertimenti per i primi passi a cavallo dei non soci del M.E.S.H.

È necessario firmare una dichiarazione che attesti che si è stati informati di tutti rischi dello sport equestre e una dichiarazione di rinuncia ad ogni futura azione legale di richiesta di risarcimento danni contro nei confronti del M.E.S.H. e degli istruttori.

Art. 13

Al fine di un miglior andamento delle attività dell'Associazione, il Consiglio Direttivo, nell'ambito dei poteri ad esso consentiti dallo statuto, potrà emanare, quando ne ravvisi la necessità, altre eventuali disposizioni.